Da una mail – il giovane fanciullo di 13 anni, salito sul palco davanti ai 10 mila del Palasharp di Milano organizzata da Giustizia e Libertà, sarebbe “figlio di uno degli avvocati dalla famiglia De Benedetti, che peraltro sedeva insieme al coraggioso genitore in prima fila a godersi la performance del piccolo.
Pochi sanno che il piccolo preoccupato dei tagli alla scuola pubblica frequenta da anni l’istituto privato San Carlo a Milano con retta annuale degna di un nababbo… il pargolo ha la tata che, povero lui, lo segue come un ombra 24 ore al giorno per farlo giocare e nel caso pulirgli il nasino o allacciargli le scarpe, cosa che evidentemente non gli riesce. Infine il neo-pasdaran sinistrato passa le sue giornate a giocare con aeroplanini, bambolotti e macchinine. Ecco tanto era dovuto per completezza di informazione!” (macario di macherio)
Aggiungo che paparino e mammetta, cointeressati al risacimento generosamente accordato dallo strano magistrato con i calzini da clown, per 800 milioni di euro oltre a vendersi il figlio si venderebbero anche il culo loro, dei loro parenti e pure di tutto il vicinato !
Stronzi ! Cialtroni e stronzi !Il bimbominkia è vittima e strumento CONSAPEVOLE di due
genitori coglioni. A meno che non sia frutto di concepimento in
provetta in un esperimento diretto dall'orso Yoghi.
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