ORRORE GIUDIZIARIO E MAGISTRATURA CRIMINALE : LETTERA DI UN SUICIDA !
pubblicata da Marcello Sanna il giorno giovedì 13 gennaio 2011 alle ore 18.37
Marcello Sanna
Questa è una delle lettere ricevute che riporto. E' datata 4 Gennaio 2008.
Non mi sento in grado di commentare perchè è terribile. Pare che siano disponibili il nome del magistrato, il tribunale dove è stato commesso il fatto e il nome della persona che ha avviato la causa.
Gent.mo Dr. Niccolò Zancan- Redazione Repubblica - Torino
Ho letto il suo articolo che parlava di quel signore suicidatosi in seguito al licenziamento.Avrei qualcosa di simile da raccontarLe se avrà la pazienza di leggere fino in fondo.Cercherò di essere molto breve. Anzi telegrafico per quanto potrò.Avuta figlia fuori dal matrimonio (concepita col metodo “Tranquillo! Prendo la pillola”). La madre neolaureata precaria e io studente. Ho riconosciuto la figlia ma non ho accettato di sposarmi per ricatto.Al che la madre l'ha portata dai suoi. E ha rifiutato di farmela vedere.Per vedere la neonata mi sono rivolto al tribunale per i minori che ha accosentito a che la vedessi due ore alla settimana a casa della bidella della scuola del paese .Ciò è avvenuto per un pò di volte ma la vergogna ha preso il sopravvento.Due anni dopo mi sono laureato in farmacia:prendevo 1.200.000 lire al mese e la madre mi portava a vestirla in boutique e mi restavano a malapena i soldi per il gasolio e l’affitto di casa (lavoravo a 300 Km di distanza).Nella mia professione di precario senza aiuto di famiglia ho tirato avanti lavorando peggio che una bestia finchè ho acquistato, tramite una finanziaria, una piccola farmacia.Avevo un reddito netto di 600 € al mese e aiutavo una mia sorella con 4 bimbi e in piu' pagavo i debiti lasciati dai miei genitori morti nel 2004 dopo lunga malattia .La madre mi ha fatto causa.Il giudice (donna) mi ha messo sotto accertamento fiscale che è stato eseguito ed ha appurato un reddito di ... 600 € al mese. Non sto a tediarla con le chiacchiere del paesetto sul farmacista e sulle conseguenze sulle vendite.Il giudice mi ha condannato a pagare 800 € al mese piu’ gli arretrati. NON HA NEPPURE LETTO IL RAPPORTO DELLA GUARDIA DI FINANZA perchè, mi è stato riferito dall’avvocato, non ne ha avuto il tempo. Ma non l’aveva ordinato lei quell’accertamento? Si, ma il giudice fa come gli pare. Ho fatto ricorso ma, intanto che la giustizia faceva il suo corso, la madre ha pignorato il conto su cui l’ASL pagava le ricette.Al che i fornitori mi hanno chiesto il rientro immediato sulle forniture merci.Per pagarli ho dovuto vendere l’eredità ricevuta dai miei genitori ma non è bastato.Intanto è arrivata la sentenza del ricorso: da 800 gli euro sono diventati 400 mensili.Ma, oramai, il danno era fatto: per far fronte ai debiti ho dovuto vendere la farmacia.Il bello è che su questa vendita, utilizzata per pagare il saldo del mutuo per l’acquisto e i fornitori, devo pagare anche le tasse sulla plusvalenza. Soldi che non possiedo assolutamente.Ora, a 48 anni suonati, non ho piu’ nulla. Anzi, meno che nulla, perchè ho anche il debito delle tasse.Nè lavoro e nè casa: in compenso ho 400 euro mensili di mantenimento per una figlia mai vista e una caterva di euro da dare allo Stato. E mia sorella coi bimbi che non so che fine faranno.Io adesso vivo di carità perchè, alla mia età, non mi vogliono neanche per fare lo spazzino.Per legge non ho diritto ad alcun contributo statale.Eppure sono istruito. E sono anche bravo nel mio lavoro:ho salvato in extremis 6 persone da morte certa compresa una bimba di pochi mesi.Le allego un mio curriculum. Quel che riporta è tutto vero.A rubare o vivere di espedienti non ci ho neanche pensato perchè non sono in grado.Fallito anche per fare il delinquente. Neanche la Caritas mi ha dato un minimo di conforto.E allora ho progettato perfettamente il mio suicidio.Sono un pò indeciso sul metodo ma propendo per il mossido di carbonio.Se avessi avuto dei soldi avrei optato per il classico colpo di pistola.Ci ho ragionato sopra molto attentamente e lucidamente: guardi che quando si è posti al di fuori della società, quando si è soli in questa maniera, non si può parlare di insano gesto.Diventa una faccenda che riguarda la dignità personale.Io non ci riesco a vivere sapendo che sono un peso per qualcuno.Sapendo che sono diventato uno sbandato coartato ad esserlo.Si parla tanto di violenza sulle donne ma questa che io ho subito cos’è? E, a quanto pare, non sono l’unico ad averla subita. E’ una violenza materiale e psicologica istituzionalizzata. Il maschio come serbatoio di quattrini. Negli USA è diventata pratica comune tanto che le donne stipulano dei veri e propri contratti con gli avvocati.Ma almeno il giudice studia gli atti. Qui neanche questo.E non si può neanche replicare. Non si può citare in giudizio un giudice. Non gli si possono chiedere nè danni nè di andarsene.Nel tempo mi sono reso conto che è la persona onesta a dover temere lo Stato nelle sue piu’ bieche rappresentazioni: l’amministrazione della giustizia e l’amministrazione delle imposte. Spero almeno che questo mio gesto, cui mi trovo costretto, porti qualcuno a mettere un freno a questi signori giudici. Che qualcuno li giudichi e li persegua per quello che in realtà sono: degli inetti (perchè non svolgono il loro ministero) assassini (perchè hanno il potere di dare una svolta definitiva alla tua vita).Non ho nessuno da salutare salvo Rudy,un cane vecchio e malato, e la sua padrona che al momento mi sta caritatevolmente ospitando in cambio di qualche lavoretto.Ecco a cosa sono ridotto grazie al giudice e alla madre di mia figlia: a fare il dogsitter con prospettiva di carriera breve. Molto breve.La saluto Dr. Zancan e, se potrà, spenda qualche parola in favore di quei padri prima buttati in mezzo a una strada e poi sotto terra in nome della difesa della donna e del minore.
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"Bisogna rivendicare, in nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti"
Karl Popper
Rivendico il diritto ad essere intollerante nei confronti dell'ideologia comunista, dell'islamismo assassino e illiberale, dei nemici di Israele e di quelli che per abbattere l'avversario, in assenza di sostegno popolare, utilizzano una magistratura da operetta che ormai ha perso ogni credibilità ed onorabilità producendo 4 milioni di vittime di errori giudiziari !
Marcello Sanna
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Rivendico il diritto ad essere intollerante nei confronti dell'ideologia comunista, dell'islamismo assassino e illiberale, dei nemici di Israele e di quelli che per abbattere l'avversario, in assenza di sostegno popolare, utilizzano una magistratura da operetta che ormai ha perso ogni credibilità ed onorabilità producendo 4 milioni di vittime di errori giudiziari !
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