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"Bisogna rivendicare, in nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti"

Karl Popper



Rivendico il diritto ad essere intollerante nei confronti dell'ideologia comunista, dell'islamismo assassino e illiberale, dei nemici di Israele e di quelli che per abbattere l'avversario, in assenza di sostegno popolare, utilizzano una magistratura da operetta che ormai ha perso ogni credibilità ed onorabilità producendo 4 milioni di vittime di errori giudiziari !

Marcello Sanna



sabato 19 febbraio 2011

I BABBEI ROSSI AL VOTO DEMOCRATICO PREFERISCONO LA GHIGLIOTTINA DI PIAZZA !pubblicata da Marcello Sanna il giorno martedì 8 febbraio 2011 alle ore 6.26

Bisognava arrivare a mettere sotto assedio la casa del Primo Ministro della Repubblica Italiana per mostrare il vero volto dei girotontini Viola e dei babbei giudizial-rivoluzionari che li guidano !
Che i peggiori babbei e delinquenti che istigano apertamente alla violenza contro lo Stato siano due ex magistrati è altrettanto sintomatico della deriva sovvertitrice dell'ordine costituito cui questi lerci personaggi mirano !
Luigi De Magistris, l'ex magistrato ora nelle fila dell'Idv, dichiara alla manifestazione Viola a Roma: "Questa è una manifestazione democratica per dire no ad un governo eversivo e piduista, di "incriccati", di ricattatori e ricattati. Per mandare a casa Berlusconil'arma democratica principale è il popolo che si mette in movimento con la politica che vuol cambiare".

Come sempre hai sbagliato tutto De Magistris: in Italia l'arma democratica si chiama VOTO ! E noi abbiamo già vinto. Per questo tu stai a berciare in piazza mentre noi stiamo al Governo. Dove tu e tuoi non entrerete MAI !
Men che meno con la metodologia della piazza !
O comel'altra anima nera dall'improbabile eloquio fognario che VORREBBE prendere la Bastiglia.
I proclami e le sommosse di questi giorni sono incoraggiate e acclamate dall’opposizione, in modo così scandaloso che viene da domandarci se quella classe politica stia onorando il mandato ricevuto dagli elettori.Tutta la violenza che si sta scatenando, ad opera di minoranze facinorose, non trova una parola di condanna da parte di Bersani, di Casini, di Fini, di Rutelli, i quali anzi se ne compiacciono.

Di Pietro, ribadisco, parla di assalto alla Bastiglia, dimenticando che in Italia i governi sono scelti dal voto popolare e hanno tutto il diritto di governare fino a che non ricevano il ben servito, ovvero la sfiducia, dal Parlamento. Di questa deriva scandalosa e sovvertitrice ha preso finalmente atto anche il presidente Napolitano. Dopo aver girato il capo da altre parti per troppo tempo è già un buon risultato ! Ma per dire cosa ? Di attenuare i toni dopo che siamo arrivati a un passo dalla guerra civile ? Dopo aver assistito impassibile agli attacchi giudiziari al Premier ? Dopo aver assistito altrettanto impassibile alle violazioni del diritto legale e Costituzionale perpetrato da magistrati a danno di innocenti cittadini e della libertà di stampa ?

Perfino politologi, intellettuali e opinionisti (Eco, Camilleri, Travaglio, Santoro, D’Avanzo, Saviano, e via di questo passo: vero esempio di ipocrisia colpevole) se ne stanno zitti e non tentano neppure di balbettare un: Facendo così ci mettiamo fuori della democrazia.
Noi dovremmo mandare al governo una simile marmaglia di facinorosi ?



Il Capo dello Stato pensa che il Popolo Sovrano permetterà l'instaurarazione di un governo "tecnico" in cui sia rappresentata la minoranza giudizial-terrorista priva di consenso popolare ?Non lo permetteremo. Mai.Se occorrerà porremo gli argini giusti, visto che la stragrande maggioranza del popolo italiano non li tollera.

Credono di essere in tanti perché riempiono una piazza o alzano la voce. Illusi.La consistenza del popolo moderato è tale che essi apparirebbero come una goccia nell’oceano, se i moderati decidessero di dire: Ora basta alla violenza comunista !

In un Paese in cui tutte le cariche sono state e sono elette democraticamente, le manifestazioni di protesta devono essere pacifiche. È questione di civiltà, ma soprattutto di rispetto proprio della democrazia. I pochi non possono calpestare la volontà dei molti.

In Italia i moderati non lo consentiranno mai.
Se si pensa di poterlo fare si è sbagliato Paese !

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