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"Bisogna rivendicare, in nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti"

Karl Popper



Rivendico il diritto ad essere intollerante nei confronti dell'ideologia comunista, dell'islamismo assassino e illiberale, dei nemici di Israele e di quelli che per abbattere l'avversario, in assenza di sostegno popolare, utilizzano una magistratura da operetta che ormai ha perso ogni credibilità ed onorabilità producendo 4 milioni di vittime di errori giudiziari !

Marcello Sanna



sabato 19 febbraio 2011

BOCCASSINI ATTACCA GLI IMPRENDITORI
pubblicata da Marcello Sanna il giorno martedì 1 febbraio 2011 alle ore 5.32

Ilda la rossa, torna all'attacco e spara nel mucchio. Questa volta nel mirino della Boccassini finiscono gli imprenditori. Giudizio sommario e sentenza è lapidaria: sono amici dei mafiosi, perché gli conviene. Il procuratore aggiunto di Milano parla di mafia e punta il dito contro la "convenienza" di certi ambienti della imprenditoria a fare affari con le associazioni criminali. "Nella mia esperienza di magistrato dico che vi è una parte della nostra imprenditoria che ha interesse a fare affari con le organizzazioni criminali. L’esperienza mi induce a pensare che vi è convenienza e consapevolezza", ha affermato il magistrato e capo della dda meneghina, nell’ambito di un incontro promosso all’Aula Magna del Palazzo di giustizia, sulle mafie nella società civile. Per il magistrato non c’è solo un problema di coraggio a impedire le denunce. "Di fronte al degrado culturale di oggi, alla voglia di capacità di illegalità diffusa, i criminali si buttano a pesce. È anche un problema di coraggio e lo Stato ha il dovere di proteggere chi denuncia e lo fa".

Aggiungo che SAREBBE DOVERE DELLA MAGISTRATURA ESSERE RAPIDA, GIUSTA E TERZA NEL PERSEGUIRE IL REATO DENUNCIATO ! E' ,al contrario, notorio che ciò non avviene mai !

E' noto a tutti gli imprenditori che la giustizia in Italia si è dimostrata forte con i deboli e debole con i forti, che ha legalizzato di fatto l'occupazione abusiva degli immobili creando tensioni sociali spaventose. Che non perseguendo MAI i reati di truffa,appropriazione indebita, minacce, lesioni ha degradato LA FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA.
Che gestendo le procedure fallimentari e le cause di lavoro in maniera indegna ha allontanato gli imprenditori esteri e fiaccato quelli italiani CREANDO DANNI IMMANI ALL'ECONOMIA NAZIONALE !
La stessa inveterata,colpevole e criminale lentezza dei processi E' GIA' DI PER SE' REATO DI NEGAZIONE DI GIUSTIZIA che rende ancor più risibile il pontificare su concetti quali il degrado culturale di oggi e la voglia diffusa di illegalità cui fa riferimento il pm Bocassini !

FORSE VI ERA MAGGIORE CULTURA E RISPETTO DELLA LEGALITA' QUANDO NEGLI ANNI "70 LA FIAT, L'ALFA ROMEO E L'ANSALDO DIVENTARONO IL CENTRO OPERATIVO DELLE BRIGATE ROSSE SOSTENUTE ATTIVAMENTE DALLA SINISTRA ITALIANA CON I RUBLI PROVENIETI DALLA RUSSIA ?

Ma proseguiamo:

L'omertà :
Dopo averci dato il suo parere su quanto l'imprenditore sia mancante di cultura e del senso di legalità il pm Boccassini ha sottolineato come fuori dalla sua porta, come quella dei colleghi, "non c’è una coda di imprenditori pronti a denunciare. Eppure non si fermano i danneggiamenti alle auto, gli atti di intimidazione, gli atti incendiari e la violenza. Nonostante questo, interpellati, chi subisce queste cose dice di non sapere il perchè. Ma non credo si tratti solo di paura". Ilda Boccassini ricorda poi che è compito della magistratura "quello di reprimere i reati e non di supplire lo Stato", con questo richiamando gli enti locali e le organizzazioni del territorio ad agire. L’obiettivo, ha concluso "è aiutare le persone a denunciare. Questo deve essere la priorità dello Stato".

Colpisce nella relazione del pm Boccassini la generalizzazione e la non considerazione dell'imprenditore come vittima della criminalità più che complice. E forse bisognerebbe anche chiedersi perché gli imprenditori abbiano paura di denunciare. Il problema appare molto più complesso di quanto emerge dalle parole del procuratore.

Ma siccome io non sono un sociologo di scuola marxista la metto giù secca: l'imprenditore non ha fiducia nella giustizia, nel suo sistema e nelle persone chiamate a gestirla. Valga per tutti l'esempio di Aldo Grasso !

O quello del vecchio leone BERNARDO CAPROTTI che cerca di opporsi allo strapotere delle COOP rosse che evadono impunemente centinaia di milioni di euro, non rispettano i dipendenti e distruggono i loro concorrenti slealmente attraverso le protezioni inusitate di cui godono !

O quella di Silvio Berlusconi su cui non scrivo nulla perchè tutto è sotto gli occhi di tutti: specialmente il comportamento della magistratura !

Moratti: "Centinaia di imprese denunciate"
Sono state centinaia le imprese denunciate sin dal 2002 a Milano per quanto riguarda profili di irregolarità sia dal punto di vista della sicurezza sia della contiguità con organizzazioni criminali. È quanto ha spiegato il sindaco di Milano, Letizia Moratti, intervenuta questa sera nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia al convegno su mafie e società civile che ha visto la partecipazione tra gli altri del Procuratore Aggiunto e coordinatore della Dda Ilda Boccassini e del senatore Giuseppe Lumia. "Dal 2002 ad oggi abbiamo fatto 433 segnalazioni riferite a 160 imprese - ha detto Moratti - per quanto riguarda irregolarità nella sicurezza. Ci sono state 330 esclusioni riferite a 150 imprese per queste ragioni. Ma abbiamo fatto anche 610 denunce penali da cui sono scaturite 31 sentenze (che efficienza ! che rapidità ! ) per quanto riguarda continguità con il crimine organizzato". Il sindaco Moratti, parlando di Expo, ha sottolineato la necessità di scongiurare il malcostume dei lavori con ribassi troppo forti. "I miei poteri di commissario - ha detto Moratti - per fortuna mi consentono di intervenire su questo tema".
Berlusconi se vuole promuovere la ripresa economica dell'azienda Italia DEVE ASSOLUTAMENTE REGOLARE CHI, DA DECENNI, REMA CONTRO L'ITALIA STESSA E CONTRO GLI ITALIANI !Non sentiamo assolutamente la necessità di una dittatura giudiziaria nè, tantomeno, di novelli Savonarola in toga ed ermellino che ci dicano a cosa dobbiamo pensare !

Pensino, questi paladini della giustizia, ad applicare le leggi e a sprecar meno tempo a fare i guardoni fra le altrui mura domestiche !

A qualcuno potrebbero anche girare i coglioni e denunciarli per alto tradimento e tentato sovvertimento della volontà popolare.

Ora la misura è colma !

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