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Karl Popper



Rivendico il diritto ad essere intollerante nei confronti dell'ideologia comunista, dell'islamismo assassino e illiberale, dei nemici di Israele e di quelli che per abbattere l'avversario, in assenza di sostegno popolare, utilizzano una magistratura da operetta che ormai ha perso ogni credibilità ed onorabilità producendo 4 milioni di vittime di errori giudiziari !

Marcello Sanna



sabato 15 gennaio 2011

PERCHE' DOBBIAMO RINGRAZIARE FINI E LA SINISTRA

PERCHE' DOBBIAMO RINGRAZIARE FINI E LA SINISTRA
pubblicata da Marcello Sanna il giorno mercoledì 10 novembre 2010 alle ore 15.25
PERCHE' DOBBIAMO RINGRAZIARE FINI E LA SINISTRA

Non è un mistero che io ritenga Silvio l'unico vero rivoluzionario Italiano da venti anni a questa parte.
Non è un mistero che lo ritenga una persona di successo da imitare e non da osteggiare velenosamente come peraltro vedo fare da una sinistra bolscevica incapace e mantenuta in ciò assistita da una parte di magistratura asservita
e che ha ampiamente disonorato finanche il concetto stesso di giustizia.
Ma...c'è un ma.
Silvio ha costruito un sistema politico prendendo a modello il suo sistema aziendale piramidale affidandosi per il suo funzionamento a dei collaboratori cui ha delegato determinati compiti.
Purtroppo politicamente ha basato la sua fiducia su personaggi incommentabili che posso tranquillamente definire degli emeriti imbecilli quando non anche pusillanimi traditori.
Altri che con i loro tentennamenti e la loro volontà di ricerca di dialogo a tutti i costi ci hanno fatto perdere tempo e credibilità favorendo nel contempo l'opera di Fini e della sinistra.
A causa di questa manica di imbecilli e di una sfortunata serie di eventi ( crisi economica
planetaria, terremoti, alluvioni...) il Governo non è riuscito compiutamente a portare avanti il programma concordato con i suoi elettori.
Silvio poteva operare meglio: non ho dubbi.
Ma sono anche consapevole che non è onnipotente.
E che proprio per questo motivo non doveva essere lasciato solo .
Ed è ben difficile portare avanti dei progetti e raggiungere dei risultati quando chi ti deve supportare manca al suo dovere.
Infine diciamo pure che troppe volte Silvio è stato un pò troppo disinvolto nel mettere nel cassetto il ruolo istituzionale privilegiando il lato privato della sua figura.
Magari gli faccio un disegnino per ricordargli che il Premier lo è 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno. Non timbra il cartellino e non ha diritto a ferie o "riposi".
Specialmente se questi ultimi sono sotto l'occhio attento dello Zappadu di turno.
Dopo i fatti cui tutti abbiamo assistito posso senz'altro rimproverare al Governo di :
1) Non aver avviato IMMEDIATAMENTE la Riforma della Giustizia e con essa la revisione della Legge
Vassalli sulla responsabilità civile diretta dei magistrati che per dolo o colpacagionano danno a terzi nell'esercizio
delle loro funzioni.
Al Ministro della Giustizia addebito la responsabilità di non avere esercitato un'azione forte e decisa per contrastare gli
attacchi giudiziari e la marea di fango mediatico gettati sul Premier e sul Governo mostrando agli elettori totale
incapacità di difesa bloccando di fatto per lunghi periodi il lavoro della compagine governativa e provocando grande
risentimento nell'elettorato.
2) Non avere avviato IMMEDIATAMENTE la Riforma Fiscale ed aver favorito le scelte
assistenzialiste a detrimento delle azioni a sostegno delle piccole aziende e degli imprenditori
singoli. In buona sostanza meno condiscendenza con Emma Marcegaglia che si è rivelata
una mina vagante e non ci ha sicuramente aiutati a rafforzare l'immagine politica.
3) Le polemiche a più riprese innescate con Giulio Tremonti che è stato in tutto e per tutto
il vero salvatore dell'azienda Italia.
Se non lo avessimo avuto con noi molto probabilmente saremmo in giro per l'Europa a chiedere
l'elemosina esattamente come la Grecia, la Spagna e il Portogallo.
4) Ultimo ma pesante rimprovero la pessima comunicazione con l'elettorato e la pessima gestione
a livello periferico spesso affidata a scriteriati manutengoli inaffidabili e malvisti dagli stessi
elettori che, in situazioni limite, ci hanno votato turandosi il naso o riversando le preferenze sulla
Lega o, peggio ancora, astenendosi del tutto.

Detto questo vediamo perchè dobbiamo ringraziare la sinistra e FLI.

Innanzi tutto è incontrovertibilmente provato che la sinistra ha utilizzato l'arma delle inchieste giudiziarie per tentare di rovesciare governi democraticamente eletti.
Io questo lo chiamo tentativo di colpo di stato.
Posso ammettere che una volta possa accadere, posso ammetterne due ma, francamente,neanche col più grande animo libertario si può pensare che 16 anni di attacchi e inchieste e avvisi di garanzia non siano legati a un preciso disegno eversivo.
Attuato peraltro da esponenti di un ordinamento giudiziario autoelevatosi al ruolo di potere al di sopra dei poteri corazzatosi per mezzo di una Legge Vassalli varata ad hoc da un magistrato ad esclusiva protezione di casta.
Gli Italiani ripagheranno senz'altro queste azioni e ringraziamo la sinistra per averci dimostrato con i fatti chi attenta alla democrazia, chi stravolge il concetto di giustizia e chi vara leggi a difesa di casta CONTRO il popolo Italiano. Un abominio legislativo che dura dal 1988 !

Ringraziamo infine Fini e i finiani per averci dimostrato coi fatti che l'illegalità non è una nostra prerogativa.
Il fatto che un Presidente della Repubblica si sia palesemente schierato con la terza carica contro
il Presidente del Consiglio dei Ministri la dice lunga in tal senso.
Una terza carica che tenta di dimettere una carica elettiva non ha bisogno di ulteriori commenti.
Resta il fatto che in Italia abbiamo Gianfranco Fini che non da oggi occupa ABUSIVAMENTE una poltrona che non gli compete più.
La destra storica non credo proprio che perdonerà a Fini l'ennesimo tradimento nei confronti dell'elettorato anche alla luce del fatto che si apertamente schierato con la sinistra e i suoi manettari talebani.

Fine dei giochi.
Iniziamo la campagna elettorale e facciamo in modo di liberarci una volta per tutte di queste ignominiose palle al piede che da 30 anni rallentano la crescita e lo sviluppo della nostra Nazione.

Marcello Sanna

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